d non è assolutamente stabilito a capocchia.
Inizialmente aveva un valore di 0,85 (non lo dico io ma niente meno che due certi signori: Page e Brin in “The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine” (capitolo 2.1.1) - relazione molto interessante sul prototipo Google fatta a Stanford che consiglio a tutti di leggere con MOLTA ATTENZIONE).
Per i pigri cito:
“We assume page A has pages T1...Tn which point to it (i.e., are citations). The parameter d is a damping factor which can be set between 0 and 1. We usually set d to 0.85. "
Ecc.
Oggi ritengo abbia valore leggermente superiore.
Ha fondamentalmente tre funzioni:
1.Quello di normalizzare i risultati.
2.Quello di dare un valore (si badi, VALORE, non sto parlando di PR che è un' approssimazione in scala logaritmica di un valore) anche se minimo alle pagine isolate del web (e cioè che non vengono linkate da nessun sito o pagina esterna)
infatti PR(X) = (1-d) + d (0) dove (1-d) = 0,15 valore NON nullo - non ho detto alto...ho detto non nullo! - (fatte salde le vecchie ipotesi iniziali di Page e Brin oggi leggermente mutate, ma nemmeno troppo).
d è anche il motivo per cui un sito può ottenere in homepage un PR non nullo pur non avendo siti esterni che puntino ad essa (indovinate come? E' una vecchia tecnica spesso usata dei siti pornografici, spesso russi, ma che oggi funziona ancora, sebbene siano stati applicati dei tetti massimi ottenibili).
3.d ha anche una terza funzione, ma questa ditemela voi.
Saluti
p.s. se trasferite un sito in un altro dominio, una volta per tutte diciamo...
Se fate le cose nel miglior modo possibile (e spesso non è cosi) perdete il 10-15% del valore in termini di PR che aveva.
Colpa (anche) di d!